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Dr. Maria Grazia Ortore

 

 

 

tel:  +39 (0) 71 2204664

fax: +39 (0) 71 2204605

email: mg.ortore@alisf1.univpm.it

 
   

oral presentation

posters

divulgazione

others

 

LINEE DI RICERCA

Le tematiche di ricerca che ho affrontato in questi anni sono tutte riconducibili alla sempre più ampia ed attuale sfera della BIOFISICA.

Il primo oggetto biologico che ho studiato è il ribosoma, meravigliosa macchina biologica a cui mi sono avvicinata tramite uno studio strutturale effettuato tramite 3 diverse tecniche: spettroscopia dielettrica, spettroscopia di fluorescenza e light scattering. In questo primo lavoro, con cui mi sono laureata in Fisica, i miei maestri sono stati il Prof. Adalberto Bonincontro e Gianfranco Risuleo.

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Il secondo oggetto biologico a cui mi sono avvicinata è stata una proteina, in particolare la β-lattoglobulina del latte bovino. La β-lattoglobulina è una proteina modello, vale a dire che le sue coordinate cristallografiche sono note, ossia è nota la posizione di ogni atomo che la costituisce: possiamo dire di conoscerla bene, insomma! Sebbene la struttura della β-lattoglobulina sia nota, non è ancora certo l’effettivo ruolo della proteina in vivo. Usando un approccio fisico ho studiato il comportamento della β-lattoglobulina sottoposta a dei drastici cambiamenti dell’ambiente: ho variato temperatura, pressione e composizione del solvente in cui veniva disciolta. Ogni parametro (temperatura, pressione, forza ionica, caratteristiche dielettriche del solvente…) influisce sulle interazioni proteina-proteina in soluzione e quindi diviene esso stesso un mezzo per capire i meccanismi tramite i quali le proteine in ambienti simili a quello in vivo interagiscono e, spesso, aggregano. Lo studio delle interazioni fra proteine può essere considerato appartenente alla ricerca di base, ma poiché molte malattie neuro-degenerative (Parkinson, Alzheimer, il morbo di Creutzfeldt-Jakob, etc.) sono causate da un particolare tipo di aggregazioni proteiche, l’interesse del mio studio si sta aprendo ad una valenza interdisciplinare. Il lavoro sulla β-lattoglobulina è stato svolto (e continua ancora…) durante gli anni di dottorato, sotto la guida del Prof. Paolo Mariani e del Prof. Giuseppe Onori e con l’importante aiuto di  Francesco Spinozzi, prevalentemente con la tecnica di diffusione di raggi X o neutroni a piccolo angolo.

Attualmente i miei interessi scientifici si rivolgono fondamentalmente in 3 direzioni diverse:

  1. Continuo ad interessarmi alle interazioni fra proteine. Avendo approfondito la tecnica di diffusione a piccoli angoli e la sua utilità per lo studio delle interazioni fra proteine in soluzione,  ho iniziato una serie di esperimenti con diverse proteine: utilizzo ancora proteine modello, ma anche altre il cui interesse è nel processo di fibrillazione  indotto da diversi fattori. Il mio perseguire in questa ricerca è assolutamente associabile alla famosa barzelletta della chiave e dell’ubriaco.
  2. Collaboro allo sviluppo di modelli che possano caratterizzare l’interfaccia proteina-solvente tramite esperimenti di diffusione a piccolo angolo. In particolare stiamo investigando la situazione in presenza di cosolventi denaturanti o stabilizzanti per la proteina.
  3. Caratterizzo la struttura di materiali innovativi. In particolare tramite la tecnica GISAXS abbiamo investigato superfici di vetro e di silicio su cui sono state depositate proteine di organismi estremofili. Con tecniche più standard (SEM, XRD, microtomografia, etc.) stiamo caratterizzando compositi di Nichel-Titanio adatti ad utilizzo medicale.

Sopra potrete trovare del materiale rappresentativo della mia ricerca, selezionato per incuriosirvi, spero, e magari per la vostra utilità.


 

Oral presentation

Per domande e/o suggerimenti circa le varie presentazioni, scrivete a ortore@alisf1.univpm.it

 

Seminario al Max-Planck-Institut fuer Molekulare Genetik, Berlino 2005
Discussione finale del Dottorato in Fisica, Perugina 2006
Presentazione orale al convegno della Società Italiana di Fisica, Torino 2006
Presentazione di risultati GISAXS su superfici ricoperte di proteine
   

Posters

Poster presentato al convegno FEBS, Budapest 2005
Poster presentato al convegno SAS2006, Kyoto 2006

Divulgazione

Penso che nell’immaginario collettivo lo scienziato sia una persona che vive fra le nuvole, che si occupa di conti astrusi e/o si applica ad esperimenti assai poco comprensibili.

Per me lo scienziato è una persona come un’altra, con una spiccata fantasia che costringe ad arginarsi in leggi (fisiche). I risultati del suo lavoro dovrebbero essere comunicabili a tutti.

Presentazione agli studenti di un liceo classico

Per domande e/o suggerimenti circa le varie presentazioni, scrivete a ortore@alisf1.univpm.it

 

Others

Dove potete trovare qualcosa che trovo scientificamente interessante:

Il teorico delle mie reti preferite http://www.nd.edu/~alb/

Il sito sull’acqua http://www.lsbu.ac.uk/water/index1.html

Meravigliose colonie batteriche http://classes.yale.edu/fractals/Panorama/Biology/Bacteria/Bacteria.html

 

Alcuni siti non scientifici, ma di mio interesse personale:

La mia città natale http://www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it/

La politica che vorrei http://www.libertaegiustizia.it/

L’informazione che vorrei http://www.internazionale.it/home/

Le mie foto http://www.fotocommunity.it/pc/account/myprofile/883429

Un passo dopo l’altro = salida crusada?!  http://tangomarche.altervista.org/

Bisogna pur nutrirsi… http://www.cooker.net/